Cos’è alia

Alia è un’associazione di professioniste e ricercatori della salute mentale uniti dalla convinzione che il disagio psichico delle donne si manifesti oggi in forme radicalmente diverse dal passato ma sempre fortemente connotate dalla differenza sessuale. Invecchiare, impegnarsi nel lavoro e nella carriera, avere figli, amare, avere problemi con il proprio corpo: ciascuno di questi eventi viene vissuto e percepito in maniera assai diversa da uomo a donna, con conseguenti reazioni distinte che si concretizzano nella vita quotidiana.

Per tutte queste particolarità occorrono risposte differenziate che permettano a ciascuna donna di riconoscere la propria singolarità femminile al di là di stereotipi sociali, medici e psicologici. E queste risposte possono scaturire solo da uno spazio di cura  gestito con una competenza e uno studio specifico.

Alia è una associazione non profit. Non profit significa che – per vincolo statutario – chi lavora per Alia viene retribuito secondo parametri di equità,  le entrate ricevute per i  servizi prestati sono impiegate interamente per il sostentamento dell’associazione, per le sue atttività culturali e di ricerca, e non ci sono utili per nessuno. Alia fa parte del circuito nazionale e internazionale delle non profit certificate.

statuto
Luisella Brusa (Presidente), Francesca Senin (Segretario).



Per parlare con una dottoressa di Alia RICHIEDI UN APPUNTAMENTO

CHI LAVORA IN ALIA

Alia è un centro di terapia per le donne concepito e gestito con una particolare attenzione al femminile. Tutte le dottoresse che collaborano con Alia soddisfano due requisiti fondamentali dei quali l’ Associazione si fa garante:

1. possedere un curriculum molto qualificato. Alla laurea in psicologia o medicina, le dottoresse hanno associato anche una specializzazione in psicoterapia comprensiva di un tirocinio quadriennale e si sono sottoposte poi a una lunga formazione per diventare psicoanaliste (fatta da una analisi personale condotta sino alla fine, di supervisioni continuative e regolari del proprio lavoro, di un lungo curriculum di studi successivo alla specializzazione in psicoterapia) che le ha condotte ad essere riconosciute come membri della Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Le dottoresse contano molti anni di esperienza (non meno di dieci) nell’esercizio della psicoterapia in ambiti diversi, trattando le più varie forme di psicopatologia.

2. Nutrire un interesse di lunga durata per le questioni femminili. Tutte le dottoresse di Alia hanno dedicato buona parte della loro vita professionale e di ricerca intellettuale alla femminilità e ai disagi specifici che colpiscono le donne.

Direzione e Supervisione clinica dell’associazione: dott. Luisella Brusa

SEDI DI ALIA

Nell’attesa di una sede per il Centro Alia di Milano alcune socie hanno messo a disposizione il loro studio. Nella sede di via Melzo si tengono le conferenze e gli incontri di Living Room, nelle altre sedi si svolgono Parliamone, Terapia e le visite psichiatriche.

Alla fine del 2018 tutte le attività saranno riunite nella nuova sede di Porta Venezia. Sono in corso i lavori di allestimento.

Via Lazzaro Papi

(MM3-PORTA ROMANA)

sede alia - Alia

Via Benedetto Marcello

(MM1-LIMA)

 - Alia

Sede legale e amministrativa

Via Melzo
(MM1-PORTA VENEZIA)

sede Alia - Alia

Via Enrico Noe

(MM1-LIMA, MM2-PIOLA)

 - Alia

Ricerca

Alia svolge attività di studio volte ad identificare ed interpretare i mutamenti dell’ identità femminile, paralleli ai cambiamenti storici, culturali, scientifici ed economici di oggi. La ricerca mira ad individuare le nuove forme di sofferenza psichica che corrispondono ai mutamenti in atto e i punti di frizione del legame sociale tra i sessi.

A questo fine l’Associazione si avvale della collaborazione di ricercatori di alto profilo scientifico e culturale che operano nei campi della psicoanalisi, della filosofia, della storia, dell’antropologia, dell’economia, del diritto, dei gender studies e della medicina.



Comitato scientifico

  • Luisella Brusa
    (psicoanalista, membro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Milano)
  • Lucia D’Angelo
    (psicoanalista, ex presidente della Escuela Lacaniana de Psicoanalisis, Barcellona)
  • Maria Drakopoulou
    (giurista, direttore del Centre for Critical Thought, University of Kent)
  • Paola Francesconi
    (psicoanalista, ex presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Bologna)
  • Eric Laurent
    (psicoanalista, ex presidente dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Parigi)
  • Lilja Mahjoub
    (psicoanalista, ex presidente dell’Ecole de la Cause Freudienne, Parigi)
  • Benjamin Mayer Foulkes
    (psicoanalista, direttore dell’Instituto de Estudios Criticos 17, Città del Messico)
  • Francesca Senin
    (psicoanalista, membro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Milano)
  • Jelica Sumic
    (filosofa, University of Ljubljana, Slovenia)
  • Davide Tarizzo
    (filosofo, Università di Salerno)
  • Teresa Vilaros
    (storica della letteratura, Texas A&M University, USA)


Pubblicazioni